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Adori risparmiare?

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Taglia 42

Fratelli di taglia, la taglia se è onesta, dell'elmo di Scipio ben cinge la testa. Dov'e' la vittoria che porta la boria? Saperlo! Il simpatico Goffredo Mameli ci invita, con uno slancio patriottico, a principiare l'appuntamento odierno con questo caro diario lasciando in sospeso l'interrogativo e introducendo due rubriche che credevate (ma anche credavate, se volete dar lavoro alle maestre) neglette e viceversa tornano a essere rielette e lette. Per vita vissuta segnalo l'acquisto da parte di una simpatica collega dell'articolo da profumeria "FATE VOI". Voi direte! Di che si tratta? Vado fedele a riportare la dicitura perfetta dell'etichetta   è rosa come lo zucchero filato profuma di caramella e qualche brillantino per un tocco di magia   voi direte! di che si tratta? Io ancora non l'ho capito, so solo che emanava un odore dolciastro e che il nome FATE VOI è una mossa di marketing che merita allo stesso tempo menz...

Il problema dello scriver semplice

Al giorno d'oggi chiunque può diventar kiunque. O se è troppo sbattimento, tipo. Il linguaggio viene semplificato dalle giovani menti, che lo adattano al loro spiccio approccio alla vita, che richiede poche latenze e molte latitanze. Da casa, dai matusa, dalla morale. Questo avrei scritto 5 anni fa ad un pubblico di lettori che mi avrebbero perso al giorno. Al giorno d'oggi, invece, si iniziano tutti i paragrafi alla stessa maniera. Ma poco importa, perché nessuno ha più interesse a leggere nulla che non sia un flash e possibilmente senza magnesio. Ma chiunque, e mi ripeto. Chiunque può inventare una notizia, pubblicarla su Internet (colgo l'occasione per salutare tutti quelli che hanno Internet) e in seguito autopubblicarsi un libro in cui è presente solo quella notizia. Se lo può poi agilmente recensire, cinque stelle non si negano a nessuno, soprattutto a se stessi, che è già difficile trattare con la gente, che, tra l'altro, la trovi ovunque vai. Il libro t...
"Perché non facciamo un blog?" "E a cosa serve? Ormai i blog sono superati, nessuno legge quasi più..." "Dici? A me piace leggere, e poi lo facciamo per noi, non per gli altri. Scrivere non ti piace? E' passato di moda anche quello?" Ed eccoci qui, trovato il nome, fatto il blog. Frammenti di pensieri, frasi sbriciolate, avverbi impastati, il ticchettio della tastiera è come una coperta calda d'inverno, il piacere di leggere e leggersi, le parole che vorticano nel buco nero dell'etere, chissà se torneranno mai indietro. Sia il benvenuto ogni visitatore (inchino).